Sunto
La ripresa economica nazista, realizzata tra il 1933 e il 1938, fu contraddistinta dalla brillante riorganizzazione economica di un apparato finanziario-industriale severamente afflitto per tre anni da una crisi paralizzante. I mezzi impiegati per realizzare la ripresa sembrano seguire un esercizio maltusiano di riabilitazione della funzione della domanda effettiva: i nazisti, mossi da pragmatismo & necessità, adottarono misure correttive allineate con i canoni dell’economia politica classica. L’analisi succinta di tale esercizio nel contesto della forte regimentazione governativa del Terzo Reich può fornire una visione approfondita della natura e del futuro del regime moderno di produzione, alla luce del fatto che i suoi principi, commerciali e filosofici, e le sue implicazioni per il mondo in generale, finora non hanno mostrato un netto allontanamento dal modo in cui erano intesi dallo spirito degli anni ’30, sia in Germania che all’estero.
Tradotto dall’inglese da Maurizio Muston
